L’Erasmus plus ENABLE – Self-Learning for Arab speaking refugee children. Building a concept for mother-tongue trainers and teachers

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Dal 2017 il Laboratorio Occhialì partecipa al progetto Erasmus Plus ENABLE che coinvolge l’Università della Calabria (Italia); l’Università di Schwäbisch Gmünde l’ONG Back on Track(Germania); l’Università di Gävle (Svezia) e l’Università di Muğla (Turchia). Il team del Laboratorio che lavora attivamente al progetto è composto da Valentina Fedele, Valentina Zecca e Sara Mazzei.


ENABLE affronta, attraverso una metodologia di ricerca partecipata basata sulla comunità (CBPR-Community-Based Participatory Research), le tematiche dell’integrazione dei minori rifugiati arabofoni nei sistemi scolastici nazionali e della professionalizzazione degli educatori e mediatori madrelingua araba. Il progetto mira inoltre a supportare l’inclusione scolastica dei minori stranieri attraverso un modello educativo extracurricolareche prevede l’uso della lingua madre nei contesti di insegnamento.


I workshop ENABLE

I workshop sono momenti centrali del progetto, in cui teorie e pratiche educative vengono trasmesse agli operatori ed educatori madrelingua araba operanti in ognuno dei Paesi partner. Ogni workshop costituisce un momento di apprendimento, scambio di conoscenze e verifica del lavoro teorico svolto dai ricercatori. Gli obiettivi sono sia fornire una formazione specifica ai partecipanti arabofoni che verificare l’apparato teorico sviluppato. I partecipanti vengono selezionati in maniera differente a seconda dei contesti nazionali, in modo da rispondere alle diverse esigenze territoriali.

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Al workshop in Germania (02/2018) hanno partecipato numerosi educatori siriani che operano come volontari presso la sede di Berlino della ONG Back on Track, una organizzazione che si occupa dell’integrazione scolastica dei minori siriani rifugiati, fornendo loro lezioni extra-curriculari con operatori madre-lingua araba.

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Al workshop in Italia (06/2018) hanno partecipato 22 persone tra studenti dell’UNICAL, mediatori linguistici e culturali ed educatori operanti in diversi centri ed associazioni presenti nelle province calabresi. Tutti arabofoni, i partecipanti al workshop erano originari di zone diverse del mondo arabo: Marocco, Egitto, Tunisia, Palestina, Siria, Giordania, Libia e Sudan. In questo contesto multiculturale, il workshop è servito anche come scambio di esperienze e di informazioni relative ai diversi contesti di accoglienza. I contenuti della formazione hanno riguardato sia le metodologie di auto-apprendimento che tematiche relative alla figura dell’insegnante e al suo approccio nei confronti del minore, specialmente nel caso in cui esso/a abbia subito dei traumi.

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Il workshop in Svezia (09/2018). Tenutosi presso l’Università di Gävle, il workshop ha coinvolto un gruppo di educatori arabofoni che lavorano all’interno del sistema scolastico nazionale svedese a supporto della didattica con i minori arabofoni.


Link del sito web http://www.enable-tamkin.com/

Link pagina FB https://www.facebook.com/enable.ph.gmuend/


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